Akamai: è arrivato il nuovo Rapporto sullo Stato di Internet

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Akamai come sempre ha fotografato lo Stato di Internet relativo all’ultimo trimestre dello scorso anno, fornendo dati molto interessanti. Dati che si spera servano anche a dare uno scossone a Nazioni come la nostra che hanno avuto una situazione abbastanza impietosa. Ormai da tempo l’Italia era al di fuori della top ten della penetrazione Internet mentre nell’ultimo  trimestre del 2016 è finalmente rientrata al decimo posto con 17.430.006 indirizzi connessi l’Italia  con un +5,4% rispetto al trimestre precedente), scalzando l’India e seguendo la Russia che registra circa 2 milioni di indirizzi unici in più. Sul discorso velocità media abbiamo invece ancora tanto da lavorarci sopra avendo dopo di noi solo la Croazia, la Grecia e Cipro.

Niente di buono neanche sulla banda larga poiché solo il 78% delle connessioni sono al di sopra dei 4 Mbps. Rimaniamo così alla 28a posizione EMEA e alla 63a a livello mondiale. Un rallentamento che segna anche un blocco per quanto riguarda le connessioni sopra i 10 Mbps che hanno registrato solo il 23%. Le connessioni sopra i 15 Mbps registrano solo il 10% scendendo alla 54a posizione a livello mondiale e alla 29a in EMEA. In Europa una nota di merito va invece alla Svizzera con un tasso di crescita del 73% e il primo posto per l’adozione della banda larga da 10 Mbps.

Sempre per il trimestre in esame la velocità media di connessione mobile italiana si è attestata attorno agli 11,2 Mbps. La velocità di connessione media maggiore a livello mondiale è il Regno Unito.

Approfondimenti: Sito web Akamai

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