Apple Vs Android: la differenza la fanno gli store di terze parti

  • smartphones

Qualche giorno fa abbiamo analizzato i dati di utilizzo dei sistemi operativi per quanto riguarda il mondo desktop e quello mobile, vedendo come se anche Microsoft detiene per ora la primazia sui PC, Android abbia ormai scavalcato quella lato device mobili. Ma in tutto ciò, che fine ha fatto l’azienda di Cupertino?

A dircelo è App Annie, società considerata fra le più attendibili sulle analisi statistiche del mercato delle app mobile, secondo la quale nel giro di cinque anni gli store di applicazioni Android supereranno per guadagno gli App Store di Apple. Ovviamente per quanto riguarda i fatturati sulle App Android si considerano sia le applicazioni vendute sul Pay Store che quelle di terze parti, come ad esempio Amazon e le varie piattaforme cinesi. Considerando invece solo i due store principali, quindi App Store e Play Store, la Mela rimane sempre al primo posto considerando il breve termine da qui a cinque anni.

Nel dettaglio secondo le stime di App Annie, il fatturato degli App Store ha raggiunto circa 34 miliardi di dollari nel 2016, contro la metà registrata dal Google Play Store con 17 miliardi. A questi andrebbero poi sommati altri 10 miliardi dei venditori di terze parti. Considerando le previsioni per l’anno in corso invece lo store di Google dovrebbe raggiungere i 21 miliardi di dollari di fatturato a cui aggiungere altri 20 miliardi di dollari degli store di terze parti. App Store dovrebbe invece confermare i 40 miliardi di dollari.
Dati quindi in aumento per Android già a partire dal 2017, cosa abbastanza scontata se si pensa che si tratta anche di un target consono ai mercati emergenti.

Vedendo le previsioni per il 2021 poi si vede come la leadership dovrebbe rimanere sempre nella mani di Android sempre per merito degli shop di terze parti. Si prevede infatti App Store di certo come piattaforma maggiormente remunerativa, con 60 miliardi di dollari di introiti previsti, contro Play Store, che resta fermo a 42 miliardi. Gli store di terze parti faranno un balzo in avanti fino a circa 36 miliardi di dollari.

Apple dal canto suo non resta pero con le mani in mano davanti a queste previsioni e si mette in modo per fare la differenza con le sue diverse strategie. L’azienda della Mela ha infatti deciso di dare nuove direttive agli sviluppatori, con il divieto di utilizzare le parole gratuito o scontato nel titolo o nella descrizione delle proprie app. In questo modo si tende ad eliminare applicazioni di poca qualità o vecchie, oltre che eliminare tutto ciò che può essere ritenuto ingannevole. Una maggiore garanzia quindi per i propri clienti affezionati. Cosa che non viene fatta nel mondo Android, dove si possono trovare app di qualsiasi genere…

Categorie

About the Author: