Il futuro delle Bufale (o fake News – o False notizie) è la manipolazione video in tempo reale

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Si sta lavorando moltissimo sulle notizie false che girano in Rete e soprattutto sui social network, per arginare la mala informazione. Ma se da un lato c’è chi vuole bloccare tutto quello che ne consegue, c’è chi avvia nuove frontiere per migliorare sempre più le cosiddette Bufale. A quanto pare, infatti, oltre ai fake informativi che dilagano ultimamente, la prossima frontiera riguarderà nuovi strumenti per consentire agli utenti di manipolare audio e video andando a modificare quello che viene detto, con una specie Photoshop in tempo reale per le immagini in movimento e gli audio. Non ci sarà alcun problema quindi a voler mettere in bocca a personaggi famosi o politici qualsiasi frase o parola fuori luogo.

Ne parla anche il gruppo di ricerca Face2Face:

Vi presentiamo un nuovo approccio in tempo reale per la ricostruzione del volto di una sequenza video di destinazione monoculare (ad esempio, video di Youtube). La sequenza di origine è anche un flusso video monoculare, ripreso in diretta con una webcam. Il nostro obiettivo è quello di animare le espressioni facciali del video di destinazione con quelle di un attore sorgente e restituire il video di uscita in modo manipolato e reale. In fase di esecuzione, si tracciano le espressioni facciali di entrambi i video (sorgente e di destinazione) utilizzando una misura di consistenza fotometrica densa. Si passa poi alla deformazione tra sorgente e destinazione. Espressione della bocca e luminosità reale vengono così assemblate nel video di destinazione. Per vedere il risultato vi mostriamo dei video di Youtube modificati in tempo reale.

Per quanto riguarda l’audio, alla conferenza del annuale, nel mese di novembre, Adobe ha mostrato un nuovo prodotto che è stato soprannominato “Photoshop per l’audio.” Il software consente agli utenti di inserire circa 10 su 20 minuti di voce di qualcuno nella applicazione e poi permette di digitare le parole che si vogliono ascoltare con quella voce esatta. La voce risultante, che è composta dai fonemi della persona, o le distinte unità di suono che distinguono una parola da un’altra in ogni lingua, non suona nemmeno lontanamente generata dal computer. Il risultato sembra sia completamente reale.

Concludendo possiamo dire che se è vero che Trump ha vinto le ultime elezioni presidenziali americane grazie alle bufale che ha detto personalmente, probabilmente alla scadenza del mandato avrà un team di esperti che gli farà dire tutto ciò che vuole senza nemmeno che lui lo dica e quindi le sue bufale a quel punto saranno a migliaia. Speriamo che questa volta il suo diretto avversario si doterà degli stessi strumenti digitali.

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